La mia prima Maratona (Massimo Uslenghi)

maratona di roma

maratona di roma

La mia prima maratona parte da lontano, quando ancora mi sembrava un impresa titanica fare 10km di corsa, vedendo in tv la maratona di NY con poca convizione pensai …prima o poi la devo fare anche io 🙂
Da li passano i mesi, entro in questo fantastico gruppo 5 CASCINE..comincio le mie prime mezze, il giro del lago di Varese…fino alla 30km di Parma lo scorso Ottobre…lì davvero ho realizzato che non provare a farla era come lasciare qualcosa di incompiuto.
Scelgo quindi tra varie opzioni la location che più mi ispira…ROMA!!!
Già mi emoziona essermi iscritto, ma da lì so che seguiranno mesi duri…con allenamenti più frequenti e pesanti di quelli che ho mai fatto e sopratutto nei mesi invernali…beh, ogni tanto il classico “ma chi me lo ha fatto fare” mi viene in mente. Non demordo e mi calo in questa dimensione…gli allenamenti si succedono e i miglioramenti anche. In contemporanea anche la perdita di peso mi aiuta e tanto…non che adesso sia anoressico ma evidentemente prima un bel po’ di inutile zavorra ce l’avevo 🙂
Comincio a fare i lunghi ..bene..il lunghissimo..bene..faccio una Stramilano di allenamento 2 settimane prima di Roma e faccio il mio personale nella mezza…lì comincio a crederci!!

Sabato 1 aprile…si parte per questa avventura…ritiro pacco gara e pettorale…la notte che segue è davvero con poche ore di sonno ma alle ore 8 del 2 aprile sono pronto sulla linea di partenza!! Quasi ci siamo, qui ti vengono in mente tutte le fatiche e i sacrifici dei mesi precedenti …guardi il cielo..nero carico di pioggia e mi dico “sta medaglia deve essere MIA!!!”

E’ ARRIVATO IL MOMENTO …SI PARTE… giusto per non farci mancar nulla in quel momento comincia a diluviare…al 1 km ero completamente fradicio…cerco di impostare il ritmo che mi ero prefissato (5.40) con qualche difficoltà, date le tantissime persone davanti, essendo partito con l’ultima onda. Finalmente riesco a prendere il mio passo, la pioggia ormai non mi dà piu fastidio è quasi una compagna di viaggio ormai. Km18 ormai ha smesso di piovere si transita per via della Conciliazione e poi Vaticano…primo bagno di folla e lì cominciano le emozioni, transito quindi alla mezza abbastanza tranquillo e con nessun problema…avanti così si prosegue.
Km 30 distanza già coperta piu volte …sento le gambe andare e decido di forzare un pochino sto bene…da qui dicono comincia davvero la maratona, prima è riscaldamento!!
Km 36 comincio ad entrare nei km sconosciuti (35 km era il mio massimo) guardo il cielo che minaccia ancora diluvio e questo mi inquieta…sento la fatica..le gambe dure…ma continuo ad alimentarmi e bere regolarmente…ovviamente da lì a poco ricomincia il diluvio… si rientra in centro città, da una parte sei distratto dalle bellezze di roma, piazza del Popolo, piazza di Spagna ma anche sampietrini scivolosi e insidiosi… comincio a essere veramente stanco e in difficoltà.
km 40 ultimo ristoro posto in un sottopasso (all’asciutto) mi fermo prendo solo da bere e decido di camminare un po…non mi rendo ancora conto di quanto sono vicino alla meta …lì mi rendo veramente conto di non essere più lucido. Riparto a correre esco dal sottopasso e lì…tripudio di gente …tipo tappe di montagna del giro o del tour…mi stracarica tutto quel tifo e lì davvero capisco che ce l’ho fatta…nodo alla gola incredibile ma aumento il ritmo (scendo sotto i 5 quando gli ultimi km andavo ormai poco sopra i 6) vedo il traguardo è lì..quel traguardo che mi sembrava utopia è lì sempre piu vicino …poche centinaia di metri … ho giusto la forza di alzare le braccia e attraversare quel traguardo già con le lacrime.  42.195km erano e  sono un enormità per me da fare di corsa…ma c’è l’ho fatta, questa è davvero la mia impresa sportiva… finire una maratona è un EMOZIONE che vale tutti i sacrifici fatti!!!
Tempo finale 4 ore e 10min.
Grazie Roma e ora pensiamo già alla prossima avventura!!!!
Massimo

Una risposta

  1. Paolo scrive:

    Bravo Massimo grande testa

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