No(w) limits

Lunedi’ mattina, ore 11.15, centro diagnostico di Garbagnate.

947089_10201293864172191_405621094_nSono settimane, ma sarebbe piu’ corretto dire mesi, che sento una strana sensazione al piede destro. All’inizio non era nulla, quasi la sensazione di aver tagliato male le unghie, per capirci… poi sempre piu’ fastidio fino ad arrivare al dolore, anche se detta cosi’ sembra un po’ troppo estrema. Cosi’ a giugno salta il primo appuntamento importante della stagione, la Pistoia-Abetone. Era un sogno ( progetto ?) che cullavo da mesi, mi sono allenato tanto cercando strappetti, cavalcavia, piccole salite della nostra zona per abituarmi alla pendenza. Poi ho mollato, troppo male al piede, meglio fermarsi, vedrai che passera’. Cosi sono stato fermo quasi due mesi, da inizio giugno all’inizio di agosto. Riprendo ad allenarmi, mettendo nel mirino le maratone autunnali, ed il dolore ritorna. Questa volta si sposta sotto al piede, in un punto piu’ preciso e localizzato, ma riesco lo stesso ad allenarmi ( male… ) . Decido che la mezza di Monza,il 13 settembre, puo’ essere un appuntamento interessante per valutare la forma in vista della maratona di Verona, del prossimo novembre. Ma il piede va sempre peggio; per un giorno che ci corro sopra poi mi tocca soffrire, anche camminando normalmente, per un paio di giorni. Allora decido di dare retta alla mia fisioterapista di fiducia ( detta anche mia moglie… ) e faccio la fatidica ecografia di lunedi’ mattina: il responso è abbastanza chiaro, all’ecografista non serve neanche ragionarci su: neurinoma di Morton. Ecco, come magari fara’ qualcuno di voi adesso io sono andato subito su internet a vedere ( se mettete google – sez immagini – curate di non aver mangiato nelle 2 ore precedenti…). Comunque in sostanza devo lavorarci su e, soprattutto, fermarmi per un po’. Speriamo non troppo. Detto questo avevo gia’ deciso che qualunque “cosa” sarebbe stata , la domenica successiva ( cioè quella appena passata ) avrei comunque corso a Monza; un po’ perchè quest’anno ho gia’ buttato via troppe iscrizioni, un po’ perchè comunque quella di Monza è una mezza maratona alla quale sono legato ( e’ stata la prima che ho corso, nell’ormai lontano 2006). Ed è cosi’ che do il mio addio al mio 2015 agonistico, rimanendo comunque abbastanza soddisfatto del risultato di domenica ed, in generale, di quello della stagione ( 1 maratona e due mezze portate a casa dignitosamente). Sono contento anche per i miei compagni di avventura Alessio e Sebastiano che tornano dalla brianza col personale migliorato e per mia suocera, la “maestra Assunta”, che finalmente si è messa alla prova in una manifestazione ufficiale, impensabile solo 12 mesi fa. Ah ecco: quando corro, gara o allenamento che sia, cerco di portare a casa un frammento, un ricordo, un’immagine catturata nella corsa. Domenica, quando mancavano poco piu’ di 3 km, ho incrociato un runner che indossava una maglietta della Nike col celebre logo NO LIMITS (nessun limite). Pero’, sara’ stata la fatica, vicino al “NO” ho colto una sfumatura come di una “W”, come se ci fosse scritto NOW LIMITS .. un po’ come se il destino mi dicesse “adesso fermati, limitati… “. Una fatalita’, lo so, pero’ probabilmente è quello che ci vuole. Un saluto a tutti.
Ci vediamo quando avro’ il piede nuovamente a posto.
Ago

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