LA BENEDIZIONE DELLA QUARTA ORA

edm1Mi sono sempre ripromesso che prima o poi avrei scritto un post anche io sul blog 5 Cascine e probabilmente lo avrei fatto per festeggiare il raggiungimento di uno storico traguardo per me: battere il muro delle 4 ore che ormai da 7 maratone e da 6 anni mi attanaglia. Gli allenamenti ci sono e ci sono sempre stati, la testa è abbastanza sul pezzo, i tempi pure ( la mezza la corro in 1h35′) eppure la BENEDIZIONE DELLA QUARTA ORA ormai è sempre con me!

Quindi ho deciso di scrivere ugualmente il post perchè non vorrei attendere il 2020…
Ogni anno dedichiamo tempo, sacrificio e dedizione alla preparazione di UNA (e una sola) Maratona che non sia fine a se stessa, ma che sia parte di un viaggio, una breve avventura un break dalla routine lavorativa, un vero obiettivo senza repliche: insomma un momento da ricordare nell’anno in corso!!
L’organizzazione affinchè tutto vada bene è un MUST, tenendo sempre in primo piano le necessità delle nostre Girls che con molta pazienza ci accompagnano, ci sopportano nei nostri teatrini e ascoltano le ennesime storie di tabelle/gare/scarpe…

Quest’anno la “Benedizione” ha voluto che scegliessimo Edimburgo come meta e ha voluto mettermi alla prova con avvenimenti poco felici pre-partenza che hanno seriamente messo in dubbio la mia presenza allo start: alle 8 di mattina, all’ultimo si decide con Ilaria di partire in fretta e furia direzione Malpensa, per raggiungere i nostri compagni di viaggio (Alessandro,Daniele,Daniela e Yasmin) per arrivare in una città fantastica ma con un clima abbastanza improbabile.

edm2Non mi sembra vero, ma siamo riusciti ad essere pronti sullo START per i fatidici 42km e 195m, davanti (anzi davantissimo). Il meteo poco clemente ha scoperto le sue carte al 18km, quando siamo arrivati sul mare e una brezza importante soffiava alle spalle per crescere sempre di più e darci qualche spintarella fino al temuto giro di boa: ebbene si ci attendevano quasi 20km con vento contrario che ormai soffiava a quasi 50km/h. Il paesaggio e il mare hanno alleviato un po i miei pesanti pensieri pre-partenza, ma la vera marcia in più me l’hanno data il mitico Jhonny(Cavallaro ndr) sempre al mio fianco fino al traguardo che ha sacrificato la sua gara, l’onnipresente Coach (Sicilia ndr) che vegliava su di me dopo aver terminato una strepitosa mezza maratona e Ilaria che mi attendeva con pazienza al traguardo con le altre Girls!

TEMPO TOTALE 4ORE 2MINUTI e MANCIATE DI SECONDI…

Forse stringendo i denti ce l’avrei fatta o forse no, forse potrei recriminare i crampi al 41km (simpatici e puntuali) o forse no e invece… e invece, già, vi chiederete perchè è una Benedizione e non una Maledizione?! Beh perchè non tutti hanno la possibilità di girare il mondo, di praticare il nostro sport, di avere amici che ti incitano (insultano a fin di bene) fino alla fine, di avere compagne di vita sempre presenti al loro fianco, di essere nonostante tutto presenti sulla linea di partenza e poter dire IO C’ERO provando forti emozioni, di programmare una prossima avventura sperando di migliorare finalmente il proprio tempo…

Un viaggio finisce quando qualcuno ti abbraccia leggevo su un post di corsa recentemente… se avete ancora 30 secondi di tempo guardate il video ( https://www.youtube.com/watch?edit=vd&v=ZVDPLjSF2Ls ) e capirete per quale motivo il cronometro non è tutto nella corsa.

CON DEDICA A ILARIA E ALLA TTEP/5 CASCINE.
Marco Assedia

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