Tema: 60 ANNI E SENTIRLI TUTTI

10356413_1378958042395140_5039923887508521242_nSvolgimento:
Che iella, uno si allena per quasi tutto l’inverno, rinunciando alle belle escursioni in montagna e alle tante belle tapasciate domenicali in compagnia, per mettere nelle gambe km e km per essere pronto x i 42 km della maratona di Roma, e poi……..15 gg prima della mitica data 23-03-2014, ecco che una banale forma di influenza ti rovina tutto.
Si incomincia col dire che e’ solo una piccola e insignificante laringite, che passerà e si incomincia con qualche pastiglia di BENAGOL poi, visto che non succede niente e i giorni passano, si passa agli AEROSOL, poi alla PROPOLI E alla TACHIPIRINA e infine ormai alla disperazione si va dal medico, pregandolo di non prescriverci ANTIBIOTICI, altrimenti, addio ROMA.
Per farla breve parto per Roma con i seguenti farmaci i ordine alfabetico:
BISOPROLOLO, CARDIOSPIRINA, MOMENDOL, PROPOLI GOLA, TOTALIP, PIU’ UNA MEDICINA ANTITOSSE DI GUZZINO, e infine la TACHIPIRINA, di questi devo dire che la TACHIPIRINA e’ stata miracolosa.

Per non farci mancare niente le previsioni meteo per Roma danno sempre in ordine alfabetico: FREDDO, PIOGGIA, VENTO…….
allegria!!!!!
Morale: maledetto il giorno che ho deciso di iscrivermi alla maratona di Roma.

Malgrado tutto alle ore 8,30 sono al via della MITICA MARATONA DI ROMA, sotto un diluvio e un freddo cane, sperando che la TACHIPIRINA faccia il suo dovere.
Noi del gruppo 5 Cascine siamo dispersi nella marea umana (20000 persone), tranne il sottoscritto influenzato, Paolo dolorante al ginocchio e il nostro angelo custode GABRIELE GUZZINO, che come promesso mi starà accanto per tutti i 42 km, prodigandosi in tutte le maniere.
Come previsto x i primi 30 km tutto procede bene; calcolo che dovrei farcela in meno di 4h30′ che mi ero prefissato, anche grazie al the caldo e ai cibi energetici di Luca Moiana, portati sul percorso proprio in prossimita’ del 30°km.
Da quel momento e per i seguenti 12 km, per me incomincia il calvario.
Crampi continui mi costringono a fermarmi continuamente per massaggiarmi i punti dolenti.
Ed e’ a questo punto che entra in azione GUZZINO, con massaggi, stiramenti e incitamenti.
Al 40° km sono alla canna del gas, ed e’ in questo momento che mi appaiono, sempre in ordine alfabetico: SANT’ABBONDANZIO, SANT’ILDEFONSO CARDINAL SCHUSTER, BEATO DON LUIGI MONZA, PADRE PIO e infine tutti i santi dipinti nella CAPPELLA SISTINA.
GUZZINO e PAOLO mi incitano continuamente e io preso dallo sconforto e senza voce (non so quante volte li ho mandati affan……..mentalmente) arranco ripetendomi che devo farcela, devo correre tutti i 42km.
Finalmente arrivo in vista del traguardo, gli ultimi crampi mi assalgono proprio a poche decine di metri da esso, ma resisto e taglio la linea di fine corsa a mani alzate con PAOLO e GUZZINO anche se GUZZINO da quel grande che e’ si stacca, per lasciare a me e a PAOLO (padre e figlio) la foto di rito.
In quel momento vorrei piangere, ma sono talmente prosciugato che non ho lacrime da versare, praticamente piango a secco.
TEMPO 4h41′, CON TUTTI I MIEI MALANNI UN GRAN TEMPO

2 GIORNI STUPENDI
Come ho gia’ avuto modo di dire durante il pranzo di fine maratona, faccio i complimenti al GRUPPO 5 CASCINE per l’organizzazione (GABRIELE P) e per la BUONISSIMA ARIA CHE SI RESPIRA IN ESSO, che ti fa star bene e crea un ottimo spirito di corpo… GRAZIE.
Un pensiero particolare va a PAOLO, con cui ho diviso tanti e tanti km e di conseguenza tanto e tanto tempo insieme, ne avevamo bisogno.
Rimarra’ sempre nella mia mente l’abbraccio all’arrivo.
Infine un grazie a GUZZINO FEDELE ANGELO CUSTODE.
Per concludere come non pensare a PIERO, a cui faccio tantissimi AUGURI, sei un grande CIAO A PRESTO.
A dimenticavo……. GRAZIE ROMA
Bella l’atmosfera notturna a TRASTEVERE sabato sera e altrettanto bella la corsa fra le sue incantevoli BELLEZZE.

CIAO ILDE

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